1Partire dal miglior originale che hai
Un vettore – un SVG, un PDF, un file Illustrator – batte ogni immagine, perché le forme sono già disegnate e non c’è niente da indovinare. Se hai solo un’immagine, manda la più grande, ritagliata sul marchio, su sfondo tinta unita o trasparente. Niente a valle può restituire un dettaglio che non era nei pixel.
2Decidere la misura prima di tutto
La misura decide cosa si può ricamare. Un punto pieno tiene da circa 1,0 mm di larghezza; sotto è un punto filza e si legge come sfocatura. La linea più sottile del tuo disegno, portata alla larghezza che vuoi, è quindi tutta la questione. A 20 mm la linea più sottile di un logo tipico è 0,32 mm e sparisce; a 60 mm è 0,97 mm ed è pulita.
3Lasciare che sia la forma a scegliere il punto
Una fascia prende il pieno di traverso. Un campo largo prende righe. Uno stemma si irradia da un centro. Una regola che dà a ogni forma lo stesso riempimento è la differenza tra un marchio che sembra ricamato e uno che sembra stampato sopra – ed è proprio quello per cui una persona viene pagata.
4Guardarlo prima di impegnarsi
Ogni punto, nella misura che hai chiesto, sullo schermo. È il passaggio che si salta, ed è l’unico che prende la scritta chiusa e la linea diventata sfocatura. Quello che non va sullo schermo non andrà nemmeno sul tessuto.